Francesco Carofiglio: Voglio vivere una volta sola

La narrazione del libro ha come vera protagonista la storia di una famiglia normale, ovvero genitori, due figli e un cane. Una famiglia in cui entrambi i genitori sono per metà italiani e metà francesi, un innocente artifizio narrativo che permette all'autore di ambientare il racconto fra l'Italia e la …

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Kawakami Hiromi: La cartella del professore

I due protagonisti di questo libro non potrebbero essere apparentemente più diversi: Harutsuna-sensei, un anziano insegnante, pensionato e vedovo, e Tsukiko, una giovane donna, single e indipendente. I due si ritrovano perché frequentano entrambi un locale di quartiere, dove spesso vanno a bere o a mangiar qualcosa. E dico "si …

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Rossana Campo: Fare l'amore

Premetto che il libro l'ho letto in un pomeriggio scarso, ma credo che il poco tempo che ho dedicato al libro sia paragonabile al tempo che l'autrice ci ha messo per scriverlo. In altre parole, dubito che per scrivere qualcosa del genere ci sia voluto molto più di un pomeriggio …

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Audur Ava Ólafsdóttir: Rosa candida e L'Eccezione

Vi sono romanzi ambientati nella cultura dell'autore (o autrice che sia) e romanzi ambientati in epoche - o culture - diverse da quella di chi scrive. Inevitabilmente i primi risultano (con le dovute eccezioni) più incisivi e "veri" rispetto ai secondi, non foss'altro che perché la conoscenza della cultura da parte dell'autore …

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Donna Tartt: Il cardellino

Forse dovrei iniziare questa recensione con una confessione: ogni tanto godo nell'immergermi in romanzi che senza dubbio sono classificabili come "best sellers" (ovvero romanzi "di cassetta"), libri le cui pecche mi risultano evidenti durante la lettura, e che però, nonostante tutto, mi regalano alcuni giorni di immersione in una realtà …

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Paolo Giordano: La solitudine dei numeri primi

Un libro che ha suscitato commenti estremamente contrastanti, sia fra il pubblico che da parte della critica. Alcuni sembrano averlo amato, e ne parlano in toni lirici. Altri sembrano averlo odiato, e ne parlano come di “trash” letterario. Io sicuramente mi iscrivo alla prima categoria, avendolo trovato un libro intenso …

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Richard Dawkins: The God delusion

Capisco che il successo possa dare alla testa, e che i soldi facciano piacere a tutti. E visto quanto di questo libro si è parlato, non vi è dubbio che l'autore avrà portato a casa un bel gruzzolo. Ciò nulla toglie al fatto che si tratta di un libro mediocre …

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