Personalmente considero una buona pasta e ceci, nonostante le apparenze, per così dire, plebee, come un grande piatto, che nulla ha da invidiare nei confronti di piatti dal pedigree ben più nobile. D'inverno la prepariamo con una certa frequenza, e sempre come nutriente piatto unico. Le dosi di cui sotto sono appunto intese come tali per quattro persone di buon appetito!

Ingredienti

  • Ceci secchi (350 g a persone)
  • Olio, origano, peperoncino fresco, alloro, rosmarino
  • Acciughe sott'olio
  • Passata di pomodoro (700 g)
  • Pasta assortita (350 g)

Procedimento

Mettere a bagno i ceci il giorno prima. Mentre 12 ore sono il minimo indispensabile perché i ceci si ammorbidiscano, 20 ore ne facilitano la cottura e rendono il risultato più digeribile.

Quando i ceci saranno adeguatamente ammollati, metterli a cuocere in acqua salata (non quella in cui saranno stati ammollati, che va buttata via). Quando iniziano a bollire togliete un paio di volte la schiuma che si sarà formata. I ceci devono cuocere a lungo, a fuoco bassissimo. Quanto a lungo dipenderà dalla qualità, da quanto sono vecchi, etc. Vanno cotti bene, altrimenti saranno poco digeribili. Tre ore è un tempo ragionevole, ma vanno assaggiati.

Quando si avvicineranno a fine cottura, fate in una pentola ampia un soffritto di olio, aglio, origano e peperoncino, con una foglia di alloro. Fate sciogliere nel soffritto sei acciughe sott'olio. Aggiungete la passata di pomodoro e un paio di rametti di rosmarino abbondanti e fate cuocere.

Nel frattempo prendete due mestoli di ceci quasi cotti, con poca acqua di cottura, e frullateli. Aggiungete la purea di ceci così ottenuta al pomodoro, aggiungete poi i ceci, nonché la quantità di acqua di cottura dei ceci che sarà necessaria per poi cuocervi la pasta. Regolatevi come vi piace, se volete una minestra più liquida aggiungerete più acqua, se preferite che sia più asciutta, meno acqua.

A questo punto mettete a cuocere la pasta nella mistura di ceci e pomodoro. In molte parti d'Italia è tradizionale usare le spezzature di pasta rimaste, unendo quindi diversi formati. Anche noi lo facciamo spesso, sarà importante aggiungere i diversi tipi di pasta in tempi diversi in maniera da rispettarne i tempi di cottura e far sì che alla fine arrivino a cottura tutti insieme.

Servire con un filo d'olio a crudo e del pepe macinato fresco nel mortaio.